La Fondazione persegue esclusivamente finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale esercitando in via stabile e principale una o più attività di interesse generale, senza scopo di lucro, avendo come particolare riferimento della propria attività le persone svantaggiate, con priorità quelle con disabilità intellettiva e del neurosviluppo.
La Fondazione persegue le proprie finalità attraverso lo svolgimento delle attività di interesse generale di seguito indicate:
Le attività della Fondazione sono effettuate prevalentemente nell’ambito territoriale della Regione Friuli Venezia Giulia.
Che cosa sono :
I Soggiorni sono un servizio attivato annualmente nei mesi estivi, con una valenza socializzante, di autonomia, nonché ludico ricreativa.
Hanno le seguenti finalità :
• offrire alle persone con disabilità l’opportunità di vivere una vacanza serena in un clima di autonomia dalla famiglia, creando occasioni di socializzazione e svago in diversi contesti turistici;
• offrire alle famiglie la possibilità di avere a disposizione un periodo di riposo e ricarica;
• offrire a volontari l’opportunità di vivere un’esperienza diversa, ricca e stimolante, in un’ottica di crescita, confronto e collaborazione.
Destinatari :
Il servizio è rivolto alle persone con disabilità.
Modalità di Funzionamento :
Le strutture utilizzate rispondono a caratteristiche di adeguatezza e conformità alle necessità e ai bisogni delle persone disabili partecipanti, e sono ubicate in zone turistiche conosciute (ad es. Caorle (VE), Auronzo (BL)) e servite in termini di servizi sanitari, culturali e ludico-ricreativi.
Foto del coro scattata durante l’inaugurazione del collegamento tra le due case del Centro ANFFAS “Giulio Locatelli” avvenuto in data 29 novembre 2009.
Il laboratorio di Narrazione Digitale (digital storytelling) ha preso il via nel 2017 grazie ad un progetto europeo del quale facevano parte Italia, Danimarca, Slovenia, Finlandia, Lituania, Turchia ed Islanda.
La narrazione digitale è l’utilizzo di strumenti digitali, quali il computer o il telefono, per la costruzione di una storia tramite l’utilizzo di diversi elementi quali foto, musica o disegni scelti dai singoli partecipanti per costruire un video di pochi minuti, al massimo tre. Dopo aver svolto la formazione in Danimarca abbiamo iniziato a porre le basi per portare il modello della narrazione digitale nel contesto della disabilità grave presso la Fondazione ANFFAS “Giulio Locatelli” e il Centro ANFFAS “Giulio Locatelli”. L’idea era quella di far sì che ognuno potesse avere la possibilità di esprimere ciò che voleva tramite foto, disegni e musica. Abbiamo avuto un buon riscontro, infatti i ragazzi sono stati entusiasti fin dalla presentazione del progetto. I video creati sono stati diversi, e in ognuno di essi si è visto chiaramente l’impegno messo nel realizzarli e la vera essenza di ognuno di loro. Anche chi non riusciva a esprimersi con il linguaggio verbale ha avuto la possibilità di mettere in video ciò che sentiva, il tutto grazie all’aiuto dei facilitatori e degli strumenti digitali. Il progetto comprendeva anche la partecipazione ad alcuni workshop, sia qui a Pordenone che in Slovenia. In questo modo i partecipanti al progetto hanno avuto la possibilità di conoscere persone nuove e di lavorare in gruppo, sia in un contesto conosciuto (come quello del centro), che in uno meno conosciuto (come quello sloveno). In un secondo momento, i facilitatori sono andati in Lituania per la chiusura del progetto e per portare l’esperienza di Narrazione Digitale con la disabilità grave.
Il laboratorio ha continuato la sua esperienza, accogliendo altri ragazzi e sono stati creati diversi video che si possono vedere su vimeo.com. Hanno partecipato come facilitatori anche i volontari europei che hanno coadiuvato i facilitatori nel creare i video e loro stessi ne hanno prodotti alcuni, grazie alla formazione che hanno sostenuto prima di iniziare il laboratorio. Prima della pandemia, seguendo il desiderio di alcuni dei partecipanti di usare il computer, il laboratorio si è diviso: è rimasto il laboratorio di Narrazione Digitale in vista del proseguimento del progetto europeo e l’altro ha preso il nome di: “Il giornalino delle idee”, dove ognuno, avendo a disposizione un computer, può scrivere e partecipare alla sua realizzazione. Il periodo pandemico ha costretto il gruppo ad interrompere i lavori che sono stati ripresi a settembre 2023 con nuovi protagonisti e nuove storie da raccontare.
Tutti i video del progetto sono pubblicati su: http://digipower.akademia.is/our-stories/
Primi video realizzati: https://digistorid.eu/videos/
Descrizione del progetto: https://digistorid.eu/wp-content/uploads/2021/04/IO2-DS-programme-Italian-last-version.pdf
Come fare un video digital Storytelling: https://digistorid.eu/wp-content/uploads/2021/04/manual_ITA_Inclusion.pdf